Bagneres-de-Bigorre era conosciuto gia dai Romani con il nome di Vicus Aquensis per la qualità delle sue acque.
Cinque vasche di marmo di epoca romana sono state scoperte nel 1823 durante la costruzione delle Grandi Terme.
Con la caduta dell'Impero Romano le attività termali si sono interrotte.
La rinascita delle terme, note come "banh" nella terminologia occitana, iniziò nel XV secolo quando la città ospitò personaggi come Montaigne e il duca di Maine, figlio di Luigi XIV.
Nel XIX secolo la città conosce il suo periodo d'oro.
Durante la Belle Epoque Lamartine, Napoleone, Flaubert, George Sand, Rossini, Henry Russell soggiornarono a Bagnères de Bigorre, chiamata allora "l'Atene dei Pirenei".
Nel 1828 le Grands Thermes sono state inaugurate dalla Duchessa di Berry.
Le acque che sgorgano a Bagnères de Bigorre sono termali ed ipertermali, con una teperatura tra i 35 e i 51 gradi centigradi, solfato-calciche, ferruginose fredde, solfato-sodiche fredde.
Sono prelevate ad una profondità di 200 metri.
Le Grands Thermes sono specializzate nella cura di malattie respiratorie (asma, bronchite, sinusiti, otiti…), psicosomatiche (insonnia, nevrosi, depressioni, spasmofilia) e reumatologiche (artrosi, reumatismi sotto diverse forme e nevralgie).
I trattamenti sono dispensati sotto varie forme tra cui la balneoterapia, idopinoterapia, fangoterapia, massaggi e idromassaggi.
Aquensis, la “Città delle Acque”, è un centro benessere moderno che mette a disposizione piscina, hammam, sauna, jacuzzi e solarium.
La grande vasca centrale, cuore del centro, inondata dalla luce di un’immensa vetrata sostenuta da maestose strutture di legno chiaro, ha un’atmosfera piacevolmente lussuosa.