Plombières les Bains è situato nel dipartimento dei Vosgi, 30 chilometri a sud di Épinal.
Antico insediamento celtico, fu occupato dai Romani che scoprirono le sorgenti calde.
La leggenda vuole che le legioni di Labieno, luogotenente di Cesare, si siano fermate a Plombières e che un soldato in cerca del suo cane abbia trovato queste sorgenti di acqua calda.
I Romani eseguirono delle opere considerevoli per poter utilizzare le sorgenti, deviando addirittura il fiume Augronne.
Le terme furono distrutte durante le invasioni barbariche, e rinacquero nel Medioevo.
Nel corso dei secoli illustri personaggi si sono recati a Plombières les Bains: i duchi di Lorena, naturalmente, Montaigne, Luigi XV di Francia e la sua famiglia, Voltaire, Beaumarchais (la prima del suo famoso "Nozze di Figaro" si è tenuta a Plombières), Napoleone Bonaparte, Joséphine de Beauharnais, Napoleone III, Berlioz, Lamartine e Alfred de Musset e il pittore spagnolo Goya.
Nel 1858, nell’imminenza del conflitto con l’Austria (seconda guerra d’indipendenza, 1859), vi furono stipulati tra l’imperatore Napoleone III e il conte di Cavour gli accordi di alleanza franco-piemontese e quelli per il futuro assetto dell’Italia.
La città dispone di 27 sorgenti di acqua termale che sgorgano ad una temperatura compresa tra i 57 e gli 87 gradi centigradi, leggermente mineralizzata e ricca di oligoelementi.
Sia tratta di acque solfuree, bicabonate sodiche e calciche, ricche di silicio e fluoro, indicate nel trattamento dei disturbi digestivi e reumatici.
In particolare tra i disturbi dell'apparato digerente è possiblile curare la malattia di Crohn e la rectocolite cronica emorragica.
Le indicazioni in reumatologia comprendono l'artrosi vertebrale dolorosa, l'osteoartrite delle membra o del ginocchio, la tendinopatia alle spalle, gomiti, anca e tallone, i postumi di traumi e chirurgici, fibromialgia, reumatismi cronici e altre condizioni di dolore cronico.
Il trattamento a Plombières les Bains consente una significativa diminuzione del dolore ed è un'ottima alternativa all'assunzione di farmaci anti-infiammatori.