Porta sud del Parco Regionale del Morvan, Saint-Honore-les-Bains è un luogo di cura e di villeggiatura rinomato.
Scoperte dai Romani lo stesso anno dell'assedio di Alesia, le acque solfuree, arsenicali e radioattive di Saint-Honore-les-Bains sono impiegate nella cura delle malattie delle vie respiratorie (asma, bronchite, enfisema), contro i reumatismi e in otorinolaringoiatria.
Ci sono tre fonti da cui ogni giorno sgorga fino ad un milione di litri d'acqua ad una temperatura di 25-30 gradi centigradi.
Nel X secolo venne fondato il priorato benedettino consacrato a Saint Honorè che ha dato il nome alla località.
Nel 1854 venne costruito l'attuale stabilimento termale.
Verso il 1930, per soddisfare le esigenze della clientela si costruirono ville, hotel e strutture per il tempo libero come il casinò e il teatro.
Le acque sono solforate e clorurate-sodiche e beneficiano di una densità significativa di silice.
Le terme di Saint-Honore-les-Bains propongono cure destinate al trattamento di patologie reumatologiche (bagni, docce con getto, stufe) e delle vie respiratorie come riniti, faringiti, sinusiti e alcune forme d'asma (idropinoterapia, vaporarium, aerosol sonico, bagno locale, doccia generale, gargarismi, bagno ed irrigazione nasale, applicazione del metodo di Proëtz, polverizzazioni nasali ed orali).
La stazione termale riceve numerosi bambini per una cura, ed i giovani pazienti possono beneficiare di corso di recupero scolastico.