Ustron si trova ad un’altezza di 340-450 metri sul livello del mare, a 25 chilometri dalle sorgenti del fiume Vistola.
Dalla fine dell’ottocento, grazie alle caratteristiche climatiche favorevoli, ad un bel paesaggio, e ai giacimenti di acque minerali e di fanghi, è un importante centro di villeggiatura e di cura.
Le sue tradizioni termali risalgono a metà del XVII secolo, quando i visitatori cominciarono ad essere attratti dal clima mite, dal suo paesaggio attraente e dalla "cura del siero di latte", usato per trattare i disturbi digestivi e l'anemia.
Ustron oggi è un luogo di cura di fama internazionale e anche un luogo giusto per gli escursionisti di montagna e per i praticanti degli sport invernali.
Gli alberghi sono di diverso livello, ma praticamente tutti offrono ottime strutture per le cure e la riabilitazione.
Un particolare curioso: sono quasi tutti molto simili, costruiti con architettura piramidale.
Ci sono un gran numero di sanatori e centri di riabilitazione con attrezzature moderne, che offrono una vasta gamma di trattamenti di alto livello professionale.
Con i bagni di acqua salata e i fanghi a Ustron vengono curate le malattie ortopediche e traumatiche le malattie reumatiche, le malattie del sistema nervoso, le malattie del sistema respiratorio superiore, le patologie cardiologiche e l'ipertensione, le malattie del sistema circolatorio, l'obesità, il diabete e l'osteoporosi.
Vengono proposte anche cure di riabilitazione cardiologia (dopo infarti e trattamenti chirurgici cardiologici), neurologica (dopo ictus e apoplessia), psicologica (nevrosi e disturbi psicosomatici) e polmonare.