Mangalia è la città più meridionale della costa romena del Mar Nero, circa 44 chilometri a sud di Costanza.
Fondata dai Macedoni nel IV secolo A.C. fino al IX secolo era conosciuta come Panglicara dai Greci, come Pangalia dai Turchi e come Tomisovara dai Romeni.
Il nome Mangalia appare invece per la prima volta in un documento del 1593.
Di notevole interesse una tomba Scita, scoperta nel 1959, dove venne ritrovato un papiro scritto in greco, il più antico documento del genere in Romania e la Moschea di Mangalia (Esmahan Sultan), la più antica moschea della Romania, costruita nel XVI secolo
Molti dei reperti provenienti dagli scavi archeologici sono conservati nel Museo Archeologico locale, con una ricca collezione di anfore e sculture ellenistiche e frammenti di sarcofagi in pietra.
Dal punto di vista climatico, risente della posizione rivierasca, con inverni relativamente miti ed estati calde che ne fanno una stazione balneare di buona importanza, come del resto tutte le località della costa.
L'acqua di mare, le acque solforose mesotermali, il bioclima marino (ricco di aerosol e di radiazioni solari) e le proprietà sapropeliche dei fanghi del lago Techirghiol richiamano oggi molti pazienti bisognosi di cure.
Il programma terapeutico più utilizzato a Mangalia e’ la termoterapia (bagni in acque sulfuree, impacchi di paraffina o fanghi, bagni galvanici, idrogym).
Vengono anche eseguiti trattamenti di idroterapia, chinoterapia, massaggi a secco o con fanghi, agopuntura e cure geriatriche (cure di Gerovital, Gerie-royal, Pell Amar e infiltrazioni di Boicil e Aflutop).
I trattamenti sono particolarmente indicati per chi soffre di disturbi di reumatismo degenerativo (poliartriti reumatiche), di infiammazioni alle articolazioni (periartriti, infiammazioni fibro-muscolari), di dermatiti (psoriasi, eczemi e neurodermatiti), di problemi respiratori (allergie, bronchite cronica, enfisema polmonare), di disturbi renali (microtiliasi, infezioni urinarie) e problemi ginecologici.