Baños de Montemayor è situato nel nord dell'Estremadura al confine tra le province di Cáceres e Salamanca.
Il paese si trova nella Valle del Ambroz, circondato da montagne che vanno dagli 850 ai 1.200 metri di altezza ricche di boschi di castagni.
Grazie alla sua posizione geografica gode di un clima mite sia in estate che in inverno.
Una delle caratteristiche della zona è infatti l'abbondanza di acqua: numerose sorgenti e fontane sorgono sia nel centro della città che nei dintorni.
Le Terme di Baños de Montemayor risalgono all’epoca romana e i benefici di queste acque sono stati sfruttati sin dalla loro scoperta nel II secolo d.C.
Durante l'occupazione musulmana e il Medioevo, l'uso dei bagni andò perduto, anche se la popolazione locale continuò ad utilizzare l'acqua termale che sgorgava dalle fontane.
All'inizio del XVII secolo Juan Atienza de Porras, vescovo di Coria, ordinò la costruzione di un edificio, i disegni del quale sono ancora conservati.
Nel XVIII secolo il vescovo Laso si interessò alle acque termali di Baños de Montemayor e ordinò un ampliamento dell'edificio con la costruzione di ponti per facilitare l'accesso alla popolazione.
Il rilancio definitivo dell'attività termale avvenne nel 1817 con la nomina di D. Francisco Martínez a direttore, e nel 1833 quando lo stabilimento diventò di proprietà del comune.
Attualmente lo stabilimento è composto da due edifici che ospitano impianti moderni con piscine termali che si affiancano agli antichi bagni romani.
Le acque di utilizzate, oligometalliche, solfuree e sodiche, sgorgano ad una temperatura di 43 gradi centigradi.
Le indicazioni terapeutiche riguardano le affezioni dermatologiche, reumatiche, respiratorie, neuromuscolari (artrosi, fibromialgia) e cardiovascolari.
Vengono anche effettuate cure per gli stati di stress fisico e mentale.
Vengono effettuati trattamenti di idropinoterapia, balneoterapia, inalazioni, docce nasali, fanghi con paraffina, aerosol, stufe a vapore, getti a pressione, idromassaggio, massaggi manuali e doccia subacquea.